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Velocizzare sito Web WordPress plugin: guida completa

Velocizzare WordPress per ottenere un miglior posizionamento e più visite dai motori di ricerca: ecco come fare!

Oggi parliamo di come velocizzare WordPress senza plugin. Sicuramente ti sarai accorto della velocità del mio blog. Questa pagina si è caricata in meno di due secondo quasi nello stesso istante in cui hai cliccato il link! Se ti stai chiedendo come sia riuscito a velocizzare WordPress per ottenere un risultato così sorprendente, segui i consigli che troverai in questa guida e vedrai che anche il tuo blog spiccherà il volo.

Aumentare la velocità di WordPress: consigli, tecniche, strategie e plugin per velocizzare il caricamento di WordPress

Innanzi tutto ti spiego il motivo per il quale è meglio essere più veloci degli altri. Non è una questione di protagonismo, ma di numeri! Se parliamo di velocità dei siti web, i motivi per i quali è meglio essere più veloci degli altri sono due:

  1. chi visita il sito non vuole attendere e l’attesa protratta nel tempo spesso si trasforma in abbandono se il sito non viene caricato velocemente
  2. a Google piacciono i siti veloci e ti fa scalare le classifiche nelle pagine di ricerca se il tuo sito è veloce e leggero

Quindi essere più veloci significa più visitatori per il tuo blog e più visitatori significa più guadagno!

Devi sapere che utilizzare i plugin WordPress non è l’unica via che ti permette di aumentare la velocità di WordPress. La compressione dei file tramite file htaccess ad esempio, identificata come compressione gzip, rappresenta una delle alternative possibili per velocizzare Wordpress.

I plugin senza dubbio sono risorse straordinarie per migliorare le funzionalità e l’user experience del nostro blog WordPress. Se ti interessa qui trovi: i migliori plugin WordPress.

Purtroppo per noi sono anche una vera e propria spina nel fianco in termini di performance! Ci sono plugin con codici veramente sporchi, che non solo rallentano il nostro blog, ma lo intaccano dal punto di vista della sicurezza e delle performance.

Ma vediamo come fare per velocizzare Wordpress al massimo in 18 semplici mosse senza usare plugin sia attraverso l’uso di 3 tre plugin specifici più famosi. Iniziamo la guida partendo dai plugin per massimizzare le prestazioni di WordPress.

I 3 migliori plugin per velocizzare WordPress

Oggi parliamo di come velocizzare WordPress. Quindi non potevo iniziare la guida su come velocizzare un sito WordPress senza indicare quelli che ritengo essere secondo me i migliori plugin per velocizzare WordPress. Sto parlando di: WP Super Cache e WP Fastest Cache.

Vi è anche W3 Total Cache che menziono solamente perchè più difficile da configurare rispetto agli altri e perché ha pressoché la stessa efficacia di Wp Super Cache in termini di prestazioni. Ma se interessa sapere sapere come usare questo plguin allora ti consiglio di leggere questo articolo: come configurare W3 Total Cache per velocizzare WordPress guida completa in italiano.

WP Super Cache per sfruttare la cache lato server e la compressione gzip

Velocizzare sito WordPress è sempre una sfida, ci sono tanti plugin che possono migliorare le prestazioni del tuo sito WordPress e l’installazione del plugin WP Super Cache è sicuramente uno di questi.

WP Super Cache, uno dei migliori plugin per la piattaforma di gestione dei contenuti (CMS) WordPress, in grado di diminuire fino al 50% il tempo di caricamento del tuo sito WordPress e quindi di velocizzare il sito sviluppato con WordPress. Ciò è possibile grazie alla cache delle pagine, cioè grazie alla creazione di una memoria cache temporanea lato server, che rende più rapida l’elaborazione dei dati da parte del server.

In particolare il plugin crea dei files HTML statici per ogni pagina o articolo del sito e li memorizza in una cartella chiamata “cache” all’interno del server. Questi files, molto più leggeri da processare rispetto agli script PHP che invece eseguono query nel database ed elaborano le informazioni inserite nel backend, migliorano e velocizzano i tempi di caricamento delle pagine e dunque il numero di pagine ed il tempo di permanenza degli utenti nel sito.

Come configurare WP Super Cache per velocizzare WordPress

Dopo aver installato il plugin, a questo punto è possibile procedere alla sua configurazione accedendo alla sezione “Impostazioni” dedicata a WP Super Cache.

wp super cache configurazione

Consiglio di fare un’ottimizzazione semplice, per utenti meno esperti, usufruendo del menù “Facile”. Cliccando sulla voce “Facile” potrai impostare le opzioni principali spuntando la voce “Cache attiva” (Raccomandato) e infine su “Aggiorna stato”;

Cliccando sul menù “Avanzato” è possibile personalizzare e ottimizzare la configurazione spuntando le seguenti opzioni:

  1. Cache hit di questo sito per accesso rapido;
  2. Utilizza PHP per servire i file in cache;
  3. Compressione Gzip delle pagine in modo che esse siano servite più rapidamente ai visitatori (a meno che non ci siano problemi con il tuo servizio hosting);
  4. Non servire pagine cache per gli utenti conosciuti (per servire sempre pagine aggiornate agli utenti autenticati che hanno eseguito un login)
  5. Clear all cache files when a post or page is pibblished or updated (Svuota tutta la cache dei files quando un post viene pubblicato o aggiornato) funzione utile per non appesantire il server condiviso in cui è installato Wordpress se utilizziamo PHP la generazione della cache;
  6. Rigenerazione cache. Serve un file supercache agli utenti anonimi quando un nuovo file é stato generato;
  7. Mobile device support (se utilizzi un tema responsive e il sito è ottimizzato anche per device mobile).

Da adesso WP Super Cache sarà in grado di migliorare le performance del tuo blog WordPress. Potrai controllare tu stesso, iniziando a navigare tra le pagine web o cliccando sul pulsante “Test cache” presente nel menù Facile delle impostazioni.

WP Fastest Cache

WP Fastest Cache un’altra ottima soluzione per velocizzare Wordpress. Si tratta di un plugin gratuito anche in lingua italiana. Perché è necessario installare WP Fastest Cache? Quando una pagina del nostro blog viene richiesta dall’utente, vengono utilizzate PHP e MySQL per richiamarla. Questo sistema necessita di RAM e CPU. Se sono molti i visitatori del nostro sito, il sistema utilizzare un sacco di RAM e CPU per rendere disponibile le pagine che verranno servite all’utente con tempi di attesa anche lunghi a volte. In questi casi è necessario un sistema di cache lato server in grado di generare un file HTML statico delle pagine così da essere servite prontamente all’utente che sta navigando sul nostro sito. Dopo aver risposta alla domanda perchè è importante installare WP fastest Cache, passiamo adesso alle impostazioni del plugin.
Le impostazione di questo plugin è sono molto facili da configurare. Non è richiede una modifica manuale del file .htaccess, poichè, verrà modificato automaticamente (se i permessi CMOD sono impostati 644).

Come configurare WP Fastest Cache

La configurazione di WP Fastest Cache è molto simile a quella di WP Super Cache e avviene con un click. Scarica è installa il plugin dal repository di WordPress. Una volta installato per configurare il plugin, non ti rimane che recarti alla voce WP Fasest Cache della Bacheca di WordPress. Visualizzerai questa prima scheda chiamata “Settings“:

WP Fastest Cache Settings

Per configurare WP Fastest Cache ti basterà prima selezionare e impostare dal menù a discesa la lingua italiana. Fatto questo, puoi spuntare le caselle presenti nella scheda “Configurazione“così come vedi sotto in questa schermata:

Questi settaggi ti permettono di abilitare con WP Fastest Cache : un sistema cache lato server per gli utenti non autenticati che visitano il tuo sito, compressione Gzip dei file HTML-CSS-JS e minimizzazione, ed infine anche un sistema di cache per il browser dell’utente.

Ecco 18 consigli su come velocizzare WordPress senza plugin tramite: il giusto hosting, codice htaccess, wp-config.php e function.php

1. Utilizza il miglior hosting WordPress

L’hosting, semplificando è il servizio offerto da un’azienda che affitta spazio sui propri server per ospitare le pagine dei siti. La velocità dei siti che è influenzata dalla qualità di questi server, dal loro carico di lavoro e dalla connessione ad internet che utilizzano.

Risulta evidente, quindi, che scegliere l’hosting giusto che sfrutti anche un sistema cache lato server e un servizio CDN è fondamentale per velocizzare il proprio sito WordPress al massimo . Ne esistono diversi. Alcuni italiani, come Netsons un hosting professionale italiano (non ai livelli degli altri che seguono ma affidabile e con un buon servizio di assistenza, appetibile quindi per chi è agli inizi o per chi vuole necessariamente un hosting in lingua italiana), altri in lingua inglese come Siteground (secondo me il migliore) oppure HostGator.

Qui trovi la recensione su: Hosting WordPress Netsons affidabile economico italiano

PER VELOCIZZARE WORDPRESS TUTTO QUA ?

Assolutamente no! questo è solo uno dei tanti passi da seguire per rendere un sito Wordpress più veloce senza usare plugin.

2. Utilizza temi premium per aumentare la velocità di WordPress

Evita di usare i template free a meno che non siano tra quelli presentati e offerti anche su WordPress.org. I template gratuiti per wordpress sono spesso programmati e realizzati da gente che non ha idea di cosa sia la SEO e che magari non comprende le dinamiche delle performance di WordPress.

I migliori temi WordPress non troppo costosi e professionali li trovi su ThemeforestMyThemeShop o Themify secondo il mio parere. Se invece cerchi qualcosa al di sopra gli standard devi sapere che Studiopress realizza i template più avanzati al mondo in termini di ottimizzazione per performance e motori di ricerca (I temi costano più di 50 euro). Visita il: negozio temi WordPress professionali

Per aumentare la velocità di Wordpress bisogna scegliere il template giusto.

Qui trovi due temi professionali WordPress consigliati per performance: Tema WordPress Enfold e Tema WordPress Avada

3. Ottimizza la configurazione di WordPress per renderlo più veloce tramite wp-config.php

Il grosso del lavoro è quasi fatto, ma mancano ancora alcuni piccoli accorgimenti nella configurazione di WordPress che possono incrementare la velocità del tuo blog (vedi: come installare WordPress).

Nel file di configurazione wp-config.php è possibile ad esempio impostare staticamente il percorso di base dell’installazione inserendo queste due direttive che solitamente sono memorizzate nel db (ovviamente inserendo l’url del tuo blog):

define(‘WP_HOME’, ‘https://www.tuosito.it’);

define(‘WP_SITEURL’, ‘https://www.tuosito.it’);

in questo modo verranno sensibilmente ridotte le query al database aumentando sensibilmente la velocità generale. Credimi questo piccolo dettaglio fa guadagnare davvero parecchio in termini di tempo, specialmente se il database che ospita il tuo blog è di grandi dimensioni.

Disabilita le revisioni dei post per ridurre le dimensioni del database in modo da velocizzare WordPress

WordPress – dalla versione 2.6 in poi – ha introdotto un’utilissima funzione che permette di tenere traccia di tutte le revisioni realizzate durante la pubblicazione di un articolo. Ogni qual volta si salva una bozza dell’articolo sull’editor di WordPress, questa viene memorizzata nel database, e fin qui tutto sembra abbastanza scontato. Ma al successivo salvataggio della stessa bozza, questa non sovrascrive la bozza/revisione già salvata in precedenza, bensì viene creata una nuova revisione. E tutto questo avviene per ogni salvataggio. Ma cosa comporta l’aumento delle dimensioni del database in termini di velocità di WordPress?

  • La velocità di caricamento del tuo blog con il tempo diminuisce sempre di più e questo è dovuto al fatto che le query eseguite sul database – al fine di estrarre gli articoli dalla tabella (wp_posts) che li contiene – impiegano più tempo per essere portate a termine poiché la ricerca è effettuata su molti più record.

Aggiungi la seguente riga per disabilitare la funzione delle revisioni:

define(‘WP_POST_REVISIONS’, false);

Consenti a WordPress di riparare le tabelle del database in automatico

Se qualche tabella del database di WordPress dovesse risultare corrotta, è possibile fare in modo che WordPress la ripari automaticamente, inserendo questa riga di codice nel file wp-config.php

define('WP_ALLOW_REPAIR', true);

Svuota il cestino in automatico

Il cestino è una funzionalità di WordPress che permette di conservare anche gli elementi che avete deciso di cancellare. WordPress, di default, svuota il cestino ogni 30 giorni. Potete cambiare tale impostazione con la riga seguente. Impostando a 0 (zero) il valore potete invece disabilitare il cestino.

define('EMPTY_TRASH_DAYS', 0 );

4. Abilita la compressione gzip dei file per aumentare la velocità di WordPress modificando htaccess

Un’altra operazione che ho fatto ad esempio sul mio sito, riguarda la compressione dei file tramite file htaccess, quella che viene identificata come compressione gzip.

Questo modo di velocizzare WordPress modificando il file htaccess , può essere utilizzato esclusivamente se si utilizza un piano di Hosting Linux, perchè utilizza Apache. La compressione dei file css e Javascript ecc.. può essere fatta alternativamente sia con mod_gzip che con il mod_deflate.

Senza perderci in tecnicismi, perché amo dare direttamente la soluzione, di seguito vi copio il mod_deflate che ho utilizzato nel mio sito e che potrete utilizzare per il vostro.

COMPRESSIONE MOD_DEFLATE PER VELOCIZZARE WORDPRESS

# DEFLATE compressione
<IfModule mod_deflate.c>
# Compress HTML, CSS, JavaScript, Text, XML and fonts
AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/vnd.ms-fontobject
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-opentype
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-otf
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-truetype
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-ttf
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml
AddOutputFilterByType DEFLATE font/opentype
AddOutputFilterByType DEFLATE font/otf
AddOutputFilterByType DEFLATE font/ttf
AddOutputFilterByType DEFLATE image/svg+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE image/x-icon
AddOutputFilterByType DEFLATE text/css
AddOutputFilterByType DEFLATE text/html
AddOutputFilterByType DEFLATE text/javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain
AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml
# Remove browser bugs
BrowserMatch ^Mozilla/4 gzip-only-text/html
BrowserMatch ^Mozilla/4\.0[678] no-gzip
BrowserMatch \bMSIE !no-gzip !gzip-only-text/html
Header append Vary User-Agent
</IfModule>
# FINE DEFLATE

COMPRESSIONE GZIP

<IfModule mod_gzip.c>
mod_gzip_on Yes
mod_gzip_dechunk Yes
mod_gzip_item_include file \.(html?|txt|css|js|php|pl)$
mod_gzip_item_include handler ^cgi-script$
mod_gzip_item_include mime ^text/.*
mod_gzip_item_include mime ^application/x-javascript.*
mod_gzip_item_exclude mime ^image/.*
mod_gzip_item_exclude rspheader ^Content-Encoding:.*gzip.*
</IfModule>

Copia esattamente il codice e incollalo sul tuo htaccess e salva. Per verificare se la compressione gzip è attiva sul tuo sito WordPress, potrete controllarlo tramite questo tool.

5. Attiva la cache con Mod_Header e Mod_Expires per velocizzare WordPress

Per velocizzare WordPress, agendo sul file htaccess, è sicuramente importante determinare le specifiche per creare la cache dei file statici (che non si aggiornano spesso) e che compongono un sito web. Le due direttive principali per configurare la cache del browser sono mod_headersmod_expires, con la prima direttiva, secondo nostre esigenze possiamo controllare e modificare le richieste HTTP e le intestazioni di risposta, mentre con la seconda possiamo impostare scadenze e controllare la cache.

Mod_Header per ridurre i tempi caricamento di WordPress

Utilizzando questo snippet da aggiungere a .htaccess avremo un forte incremento della velocità di caricamento:

<IfModule mod_headers.c>
<FilesMatch “\.(ico|pdf|flv|swf|js|css|gif|png|jpg|jpeg|txt|html|htm)$”>
Header set Cache-Control “max-age=2592000, public”
</FilesMatch>
</IfModule>

Nota: per evitare errori a livello di server ed evitare che si verifichi un HTTP 500 Internal Server error usa questo codice solo se decidi di usare la compressione dei file Mod_Deflate.

Poi incolla quest’altro:

<IfModule mod_headers.c>
<FilesMatch “\.(js|css|xml|gz)$”>
Header append Vary Accept-Encoding
</FilesMatch>
</IfModule>

Utilizzando questo codice, i vostri principali file statici (immagini, CSS, PDF, JS, ecc ) saranno memorizzati nella cache in modo che i tempi di caricamento saranno più veloci. In questo modo riusciremo a velocizzare WordPress senza far eseguire le stesse applicazioni ad eventuali plugin. 

Memorizzazione della cache con il Mod_Expires per velocizzare WordPress

Modulo expires, permette di aumentare la velocità di caricamento delle pagine web del vostro sito WordPress sia sempre maggiore andando a memorizzare la cache nei browser.

Per poter usare in Apache il modulo expires è necessario fare in modo che mod_expires sia installato sul vostro server. Di solito se si ha installato apache per PHP, è sempre abilitato.

Impostiamo la memorizzazione e la scadenza della cache

## EXPIRES CACHING ##
<IfModule mod_expires.c>
ExpiresActive On
ExpiresDefault “access plus 1 week”
ExpiresByType image/jpg “access plus 1 year”
ExpiresByType image/jpeg “access plus 1 year”
ExpiresByType image/gif “access plus 1 year”
ExpiresByType image/png “access plus 1 year”
ExpiresByType image/svg+xml “access plus 1 month”
ExpiresByType text/css “access plus 1 month”
ExpiresByType text/html “access plus 1 minute”
ExpiresByType text/plain “access plus 1 month”
ExpiresByType text/x-component “access plus 1 month”
ExpiresByType text/javascript “access plus 1 month”
ExpiresByType text/x-javascript “access plus 1 month”
ExpiresByType application/pdf “access plus 1 month”
ExpiresByType application/javascript “access plus 1 months”
ExpiresByType application/x-javascript “access plus 1 months”
ExpiresByType application/x-shockwave-flash “access plus 1 month”
ExpiresByType image/x-icon “access plus 1 year”
ExpiresByType application/json “access plus 0 seconds”
ExpiresByType application/ld+json “access plus 0 seconds”
ExpiresByType application/xml “access plus 0 seconds”
ExpiresByType text/xml “access plus 0 seconds”
ExpiresByType application/x-web-app-manifest+json “access plus 0 seconds”
ExpiresByType text/cache-manifest “access plus 0 seconds”
ExpiresByType audio/ogg “access plus 1 month”
ExpiresByType video/mp4 “access plus 1 month”
ExpiresByType video/ogg “access plus 1 month”
ExpiresByType video/webm “access plus 1 month”
ExpiresByType application/atom+xml “access plus 1 hour”
ExpiresByType application/rss+xml “access plus 1 hour”
ExpiresByType application/font-woff “access plus 1 month”
ExpiresByType application/vnd.ms-fontobject “access plus 1 month”
ExpiresByType application/x-font-ttf “access plus 1 month”
ExpiresByType font/opentype “access plus 1 month”
</IfModule>
## EXPIRES CACHING ##

6. Abilita il KeepAlive per velocizzare WordPress modificando htaccess

Apache (il server più comunemente utilizzato per piani di hosting condiviso da compagnie low-cost di hosting) ha una grande caratteristica chiamata “KeepAlive” che serve per mantenere la connessione aperta per più richieste HTTP. Anche con questa tecnica potrai velocizzare WordPress, ma assicurarti che la tua compagnia di hosting lo supporti. 

Per abilitare KeepAlive copia e incolla il codice qui sotto nel file .htaccess:

<ifModule mod_headers.c>

Header set Connection keep-alive

</ifModule>

Qui hai visto come è possibile ottimizzare e quindi velocizzare WordPress in pochi minuti modificando il file .htaccess

7. Rimuovi gli Etags per aumentare la velocità di WordPress

L’eTag (entity tag), è un campo di una intestazione HTTP di risposta (protocollo HTTP 1.1). Caratterizza in genere le pagine statiche dalle pagine dinamiche. Viene utilizzato dai client per verificare se una data pagina ha cambiato i suoi contenuti indipendentemente dalla data di modifica restituita. I browser moderni ne tengono conto nelle loro politiche di gestione della cache. Anche Google e gli altri ne fanno ampio uso, per controllare se una data pagina abbia subito una varianza e prendere dunque le opportune decisioni, come per esempio evitare di ricaricare una pagina rimasta inalterata anche dopo che sia stata re-uplodata senza modifiche.

Per disabilitare ETags, incolla questo nel tuo . htacces:

# BEGIN Turn ETags Off
FileETag None
# END Turn ETags Off

Queste modifiche possono migliorare notevolmente le prestazioni del tuo sito WordPress, anche se sono minori e non ci vuole molto tempo per applicare. Apportando queste modifiche ho visto un miglioramento del 20% della velocità sulla mia pagina.

8. Metti le mani nel codice del sito WordPress come footer.php e function.php

Leva qualsiasi codice script che hai nel file header (Google Analytics, Altri tool di tracking, Email Marketing, tutto) e spostalo nel file footer.php il più in basso possibile, ma prima del tag <body>. Così facendo risparmierai qualche millisecondo o almeno 1 secondo.

Devi sapere che Google Analytics è fra le componenti che più di tutto rallentano il caricamento di una pagina. Ora che sta nel footer fa sempre il suo lavoro ma non rallenta il caricamento del sito più di tanto.

Spostare i javascript a fondo pagina

Nel caso di WordPress per spostare le risorse javascript nel footer copiate e incollate in fondo al file function.php del tema in uso il seguente codice:

function wpb_adding_scripts() { wp_register_script(‘my-amazing-script’, get_template_directory_uri() . ‘/js/my-amazing-script.js’,”,’1.1′, true); wp_enqueue_script(‘my-amazing-script’); } add_action( ‘wp_enqueue_scripts’, ‘wpb_adding_scripts’ );

//wp_register_script( $handle, $src, $deps, $ver, $in_footer );
wp_register_script( $js_name, $js_src, $jquery_deps, $js_version, true );

Eliminate i parametri GET di versione dai css e js

In molti CMS come WordPress l’URL dei file .css e .js riportano in GET il parametro che indica la versione del file e/o della libreria jQuery ed è praticamente inutile; A causa di questo parametro molti browser non mettono in cache il file in quanto il contenuto dello stesso potrebbe variare in base al parametro GET (cosa che molto probabilmente non vi riguarda).

Dunque togliete questi parametri GET, in WordPress è sufficiente mettere nel functions.php del vostro template le seguenti righe:

// remove wp version param from any enqueued scripts
function vc_remove_wp_ver_css_js( $src ) {
if ( strpos( $src, ‘ver=’ ) )
$src = remove_query_arg( ‘ver’, $src );
return $src;
}
add_filter( ‘style_loader_src’, ‘vc_remove_wp_ver_css_js’, 9999 );
add_filter( ‘script_loader_src’, ‘vc_remove_wp_ver_css_js’, 9999 );

Ti ricordo come sempre di creare un tema child WordPress prima di apportare qualsiasi modifica al file function.php del tema originale (qui: temi child WordPress)

9. Sostituisci le librerie Jquery di WordPress con quelle di Google

Una delle tante cose che possiamo fare per velocizzare WordPress è quella di sostituire le librerie Jquery di WordPress per utilizzare quelle ospitate dai server di Google.

Rivediamo insieme le ragioni a favore di questa scelta:

  • Aumento del numero di file scaricati in parallelo – i nostri browser sono in grado di scaricare contemporaneamente solo 4 file per un dato sito, per cui utilizzando le librerie di Google potremmo far si che queste vengano scaricate parallelamente ad altri 4 file che invece verranno scaricati dal nostro website.
  • È possibile che siano già in cache – molti siti fanno ormai uso delle librerie di Google per cui con molta probabilità quando un utente giungerà sul nostro sito avrà già in cache questo file e non dovrà scaricarlo nuovamente.
  • Tempo di download ridotto – questo file è già compresso e non necessita di una compressione on the fly.
  • Riduce la banda utilizzata dal nostro server
  • Download dal server più vicino – Google possiede server sparsi ad ogni angolo della terra per cui questo ci garantisce che il download del file avverrà dal server più vicino alla zona in cui è stato richiesto.
  • Script sempre aggiornato.

Vediamo ora come sostituire le librerie jquery di WordPress con quelle gi Google!

La procedura è molto semplice, tutto quello che dovrete fare è copiare il codice che segue ed incollarlo all’interno del file functions.php del vostro tema:

// Call the google CDN version of jQuery for the frontend
// Make sure you use this with wp_enqueue_script(‘jquery’); in your header
function wpfme_jquery_enqueue() {
wp_deregister_script(‘jquery’);
wp_register_script(‘jquery’, “http” . ($_SERVER[‘SERVER_PORT’] == 443 ? “s” : “”) . “://ajax.googleapis.com/ajax/libs/jquery/1.7.1/jquery.min.js”, false, null);
wp_enqueue_script(‘jquery’);
}
if (!is_admin()) add_action(“wp_enqueue_scripts”, “wpfme_jquery_enqueue”, 11);

A questo punto salvate le modifiche e ricaricate la homepage del vostro sito usando un altro browser per verificare se tutto è andato a buon fine!

10. Ottimizza i contenuti per velocizzare WordPress

Veniamo ora ai contenuti… I tuoi contenuti sono ottimizzati? Se non scrivi i post nel modo corretto tutto il lavoro fatto fin qui è inutile. Non mi riferisco al contenuto testuale bensì alle immagini, video e audio. E’ importante che questi tre elementi, se presenti nei tuoi articoli, siano ottimizzati al massimo per essere scaricati velocemente.

Immagini:

senza scendere nei dettagli tecnici, sappi che la risoluzione ottimale delle immagini per la visualizzarle in un monitor di computer è di 100dpi, quindi se usi uno scanner per digitalizzare le immagini da usare nel blog, utilizza questo parametro in fase di scansione. Inoltre, per renderle ancora più leggere salvale in formato JPG. Infine, prima di caricarle sul tuo sito o blog WordPress, non ti resta che comprimere le immagini JPG usando dei software specifici come Caesium da installare su Windows oppure attraverso un convertitore online. Tra i servizi più importanti di conversione e compressione delle immagini WordPress abbiamo: Image Optimizer e Optimizilla. Se vuoi invece vuoi usare i plugin per ottimizzare le immagini di WordPress allora ti consiglio: EWWW Image Optimizer

Questi strumenti per ottimizzare le immagini di WordPress sono necessari anche in chiave SEO. Se vogliamo infatti, riuscire a migliorare il posizionamento sui motori di ricerca del nostro sito WordPress che contiene molte immagini, in particolare su Google, è importante e necessario che questo sia veloce nel caricamento delle pagine. Pertanto è indispensabili procedere con una preliminare ottimizzazione delle immagini da caricare in WordPress.

Qui trovi: Consigli SEO WordPress e Strategie SEO da evitare

Video:

i video occupano tanto spazio e tanta banda quando vengono scaricati, quindi non salvarli all’interno del tuo blog, ma utilizza servizi esterni come YouTube e Vimeo e inserisci nel post il codice per inglobare il filmato dall’esterno. In questo modo non solo velocizzi il caricamento del post, ma puoi anche sfruttare questi portali come canale di ingresso per nuovi visitatori al tuo blog.

Audio:

stesso discorso per i file audio. I servizi a disposizione sono diversi e si differenziano per tipologia di utilizzo. Ti consiglio SoundCloud se vuoi pubblicare musica prodotta da te, o MediaFire e Ultrashare per depositare file audio generici.

11. Ritardare il caricamento delle immagini con Lazy Load (jQuery)

Di norma, ogni volta che l’homepage o una pagina specifica del vostro sito viene caricata, anche tutte le immagini presenti vengono caricate automaticamente. Per homepage ricche di contenuti, thumbnail ed altre immagini, ovviamente i tempi di caricamento aumentano vistosamente. Stessa cosa, per articoli o guide con all’interno numerose immagini.

I metodi per aumentare la velocità di WordPress sono tanti; oltre ai famosissimi plugin come W3 Total Cache (molto complesso) e WP Super Cache, oggi voglio parlarvi di una nuova tecnica che serve a ritardare il caricamento delle immagini e migliorare i tempi di caricamento del tuo sito WordPress: sto parlando del Lazy Load.

La tecnica Lazy Load ti permette di caricare le immagini (spesso non ottimizzate), a poco a poco, mentre il lettore scorre la pagina, sfruttando uno script in javascript, che consente al browser di navigazione di caricare le immagini poste al di là dello scrolling del browser in modo graduale.

Se vuoi aumentare la velocità del tuo sito WordPress, utilizzando la tecnica del lazy load delle immagini senza l’uso di plugin specifici solo attraverso l’implementazione di codice e con questa procedura (qui la cartella zip con i codici e il file javascript: lazyload)

1 – Carica il file Javascript (jquery.lazyload.min.js) all’interno della cartella del tuo tema WordPress (wp-content/themes/nomedeltuotema/)

2 – Carica nel seguente percorso /wp-content/themes/nometuotema/images/ il file grey.gif (se la cartella “images” non esiste creala)
3 – Incolla ora nel function.php del tema WordPress in uso i seguenti codici (file .txt all’interno della cartella zip):

/** Add jQuery & Lazyload Plugin to WordPress Theme*/
add_action(‘wp_enqueue_scripts’, ‘wps_scripts’, 5);
function wps_scripts() {
wp_deregister_script(‘jquery’);
wp_register_script( ‘jquery’, ‘http://ajax.googleapis.com/ajax/libs/jquery/1.6.1/jquery.min.js’, ‘1.6.1’, true);
wp_enqueue_script( ‘jquery’ );
wp_register_script(‘jquerylazyload’, get_bloginfo(‘stylesheet_directory’).’/jquery.lazyload.mini.js’, ‘jquery’, ‘1.5.0’, true);
wp_enqueue_script( ‘jquerylazyload’);
}

/** Add Lazy Load functions in Footer */
add_action(‘wp_footer’, ‘jquery_lazy_load’, 12);
function jquery_lazy_load() {
$placeholdergif = get_bloginfo(‘stylesheet_directory’).’/images/grey.gif’;
echo <<<EOF
<script type=”text/javascript”>
jQuery(document).ready(function($){
if (navigator.platform == “iPad”) return;
jQuery(“img”).not(“.cycle img”).lazyload({
effect:”fadeIn”,
placeholder: “$placeholdergif”
});
});
</script>
EOF;
}

Usa “stylesheet_directory” se usi un tema child WordPress, altrimenti sostituisci con “template_directory” provvedendo a modificare il codici sopra. Ti consiglio, però come sempre dopo aver scelto il tema WordPress a te gradito, di creare il suo tema child “o foglio”. In questo modo potrai apportare tutte le modifiche che vuoi al file function.php senza perdere le modifiche apportate a causa di un futuro ed eventuale aggiornamento automatico del tema stesso. Se non sai cosa sono o non sai come creare i tema child in WordPress, qui trovi l’articolo su: come creare un tema child WordPress.

(Scarica la cartella zip con i codici e il file javascript: lazyload)

Se vuoi usare plugin specifici ecco qui due strumenti completi: BJ Lazy Load oppure a3 Lazy Load

12. Sincronizza con un CDN il tuo sito WordPress

Le CDN sono letteralmente dei “Content Delivery Network” ossia dei server dislocati in più punti del globo che distribuisco risorse le del vostro sito come immagini e librerie varie al client (l’utente che naviga) il più rapidamente possibile grazie alla loro vicinanza fisica con l’utente, inoltre il client suddivide le richieste http tra il vostro server e la vostra CDN così da poterle scaricare teoricamente nella metà del tempo (consiglio l’uso di un CDN solo se il tuo server risiede in un Hosting estero e si usano plugin per la cache lato server compatibili con CDN).

Quali CDN scegliere? Ecco alcuni dei più validi e con un buon rapporto prezzo / qualità:

Grazie ad alcune funzionalità di CloudFlare, come RocketLoader, il Minify per javascript, html e css, la Cache aggressiva, potrete velocizzare WordPress in modo notevole. I risultati migliori, si notano quando avete un Hosting con data center lontani dall’Italia; se invece hai data center già nel nostro paese e vicino al tuo target, potresti non vedere particolari differenze in termini di prestazioni. L’uso di un CDN come Cloudflare è anche consigliato per migliore e aumentare la sicurezza di WordPress infatti integra al suo interno un servizio firewall e la possibilità di sfruttare una connessione cifrata.

Qui invece se ti interessa trovi: i migliori plugin di sicurezza WordPress

A che cosa servono le CDN?

  • Le CDN agevolano la condivisione di contenuti multimediali online, ad esempio lo streaming live e on-demand di video in occasione di eventi o per l’intrattenimento.
  • Le CDN distribuiscono le applicazioni Web per conto di imprese con utenti sparsi in regioni di grande estensione, o persino in tutto il mondo.
  • Le CDN distribuiscono contenuti dinamici per siti di shopping online e Web experience personalizzate.
  • Le CDN supportano soluzioni per l’ottimizzazione delle prestazioni Web per il gaming online e i social network.
  • Le CDN forniscono una piattaforma per la distribuzione di software e applicazioni destinati all’installazione e all’aggiornamento basati sul cloud.
  • Le CDN distribuiscono contenuti adattivi per dispositivi mobili e contenuti multimediali da visualizzare su una rete mobile.

13. Disattivare e disinstallare i plugin inutili per velocizzare WordPress

Quando ho iniziato ad usare WordPress ero contentissimo di poter estenderne le funzionalità con i plugin… li provavo tutti, specialmente quelli che offrivano migliorie grafiche e statistiche di accesso, con il risultato che dopo solo due ore il blog era diventato lentissimo.

Se non sai decidere quali plugin dovresti assolutamente cancellare per aumentare la velocità di WordPress ti do un grande consiglio: Installa P3 Plugin profiler.

14. Ridurre la dimensione delle pagine per ridurre i tempi di caricamento delle pagine WordPress

  • Rimuovere Widget non utilizzati o non necessari – Analizzate attentamente i widget che utilizzate nel vostro footer e nella vostra barra laterale e domandatevi se realmente questo widget aggiunge valore al vostro sito. Se la risposta è no allora questo widget non fa altro che aumentare la dimensione della vostra pagina e dunque la sua velocità.
  • Ridurre il numero di commenti visualizzati – Se avete un sito molto popolare è facile ottenere una quantità molto alta di commenti e molto spesso con avatar allegato. Per molti utenti la presenza di tantissimi commenti può causare un grosso collo di bottiglia e dunque rallentare considerevolmente il caricamento della pagina. A partire dalla versione 2.7 di WordPress è possibile ripartire i commenti in più pagine nella sezione Impostazioni -> Discussione.
  • Impostare il numero di articoli da visualizzare massimo 4

15. Impedisci la pratica degli Hotlinking per velocizzare WordPress

Si tratta di quella pratica utilizzata per risparmiare banda e che siti esterni possono adottare linkando direttamente a contenuti (soprattutto immagini) del nostro blog aumentando il consumo della nostra banda.
E’ possibile arginare o prevenire questa situazione attraverso questo codice da aggiungere al file htaccess:

RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^http://tuosito.it/.*$ [NC] RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^http://tuosito.it$ [NC] RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^http://www.tuosito.it/.*$ [NC] RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^http://www.tuosito.it$ [NC] RewriteRule .*\.(jpg|jpeg|gif|png|bmp)$ – [F,NC]

16. Disabilitare pingbacks e trackback per aumentare la velocità di WordPress

Di default WordPress è concepito per interagire con altri blog e lo può fare attraverso l’utilizzo di pingbacks e trackback. Quando non si fa uso di queste funzioni è opportuno disabilitarle. Diversi sono i plugin che includono questa funzione anche tra quelli relativi alla gestione della sicurezza. Ma è una funzione che ritroviamo anche in WP-Optimize.

Puoi disattivarle sotto la voce “Discussioni” nella scheda Impostazioni di WordPress.

17. Aggiorna WordPress all’ultima versione costantemente

Per risolvere i problemi di velocità e sicurezza del tuo Blog, devi aggiornare WordPress all’ultima versione di WordPress (qui: come aggiornare WordPress all’ultima versione senza fare danni).

Qui invece trovi: come aggiornare WordPress in automatico

18. Installare massimo 10 plugin per non rallentare il tuo WordPress

Se pensi che sono presenti circa 37.000 plugin per WordPress la tentazione che potresti avere è quella di scaricare e installare un numero elevato di plugin, credendo così di poter migliorare il tuo sito.

Quando si parla di plugin la prima domanda che ti puoi porre è quanti plugin dovresti installare sul tuo sito? Sono troppi? Rallentano le performance? Entrano in conflitto tra di loro?

La risposta scontata sarebbe che, il numero di plugin da installare equivale al numero di plugin di cui tu hai bisogno, anche se è buona regola non superare il numero di 10 plugin installati e attivi per non rallentare il tuo blog WordPress.

Test di velocità WordPress

Non ti resta adesso che testare la velocità di caricamento del tuo sito WordPress: vai su tools.pingdom.com e inserisci l’url del tuo sito o blog, quindi fai click su “Test Now”. Dovresti ottenere qualcosa di molto simile a questo:

Noterai probabilmente che i valori cambiano ogniqualvolta si ripete il test. Questo non perché Pingdom non sia corretto, ma semplicemente per il fatto che i server da cui viene svolto il test possono variare di posizione nel mondo.

Ad esempio: l’hosting (server) su cui è appoggiato il tuo sito si trova in Europa e il test viene effettuato dall’America risulterà un tempo maggiore di caricamento rispetto ad un altro se effettuato dall’Europa (Pingodom vi mostrerà da dove viene effettuato lo speed test).

Premesso ciò, analizziamo le 4 variabili utilissime per velocizzare il caricamento di WordPress:

  • Perf/Grade: Grado di perfezionamento del caricamento WordPress. Ovvero, quanto il codice e la struttura del tuo blog sono ottimizzati per rendere performante il tuo blog e aumentare la velocità di wordpress. Questa variabile dipende da hosting, template, tema wordpress e dai plugin.
  • Requests: Il numero di richieste esterne. Quanti collegamenti di richiesta esterna produce il tuo blog durante il suo caricamento? Questa variabile solitamente dipende dai plugin. Un esempio? Se hai un widget che si occupa di mostrare i tuoi ultimi tweets, il blog dovrà inviare una richiesta di collegamento a Twitter.
  • Load time: Il tempo che impiega a caricare il tuo blog o sito WordPress. Non credo servano ulteriori spiegazioni.
  • Page size: Semplicemente quanto è pesante (in MB) la pagina home del vostro blog.

Conclusioni

Avere un sito WordPress veloce ha un impatto sulla SEO (Qui trovi: Consigli SEO WordPress). Man mano che il traffico aumenta tieni comunque presente che il sito va rimesso in tiro per poter accogliere questo crescente volume di trasmissione dati e mantenere abbastanza risorse a disposizione per eventuali picchi di traffico e aumenti improvvisi.

Spero infine che questo articolo su come ridurre i tempi di caricamento del tuo sito WordPress senza plugin ti sia stato di aiuto e ti invito come sempre a condividerlo sui social!

  • Ciao,

    il tuo articolo è molto interessante, però ti farei una critica costruttiva: in FF e sul Mac non è possibile usare il testo destro del mouse, dunque non è possibile fare il copia e incolla del codice che tu scrivi.

    Penso che sarebbe più opportuno che tu dia la possibilità di un più facile copia e incolla all’utente

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